ADSB Consulenze sarà Sponsor del Festival del Fundraising 2026, dal 3 al 5 giugno a Riccione.

Oltre il bando, oltre la raccolta fondi: perché ADSB porta al Festival del Fundraising una visione completa del ciclo progettuale

31/05/2026 | Blog

Quando una buona idea non basta

C’è un momento, nella vita di molte organizzazioni, in cui l’idea c’è. È chiara, necessaria, spesso anche urgente.

Poi arriva la domanda più difficile: come la finanziamo?

È in quello spazio, tra intuizione e sostenibilità concreta, che si gioca una parte decisiva del futuro di un progetto. Cercare risorse non significa soltanto individuare un bando o attivare una campagna di fundraising. Significa capire se quell’idea ha una struttura, se può essere raccontata in modo credibile, se ha obiettivi chiari, se può essere gestita, monitorata e rendicontata fino in fondo.

Fundraising e progettazione devono parlarsi

ADSB Consulenze sarà Sponsor del Festival del Fundraising 2026, in programma dal 3 al 5 giugno a Riccione, portando una visione precisa: Fundraising e Progettazione non sono due mondi separati. Devono parlarsi, perché concorrono allo stesso risultato: dare alle idee la possibilità di diventare progetti reali.

Per ADSB è una prima volta. Una scelta che rappresenta un investimento economico, ma anche un investimento di posizionamento, relazione e immagine. Partecipare come Sponsor significa uscire dal proprio bacino di riferimento locale, mettersi in gioco in un contesto nazionale e incontrare enti del Terzo Settore, fondazioni, imprese sociali, associazioni, cooperative ed enti pubblici che hanno progettualità da far emergere, rafforzare o rimettere in ordine.

La domanda che arriva prima del bando

Per ADSB, essere al Festival significa entrare nel punto esatto in cui molte organizzazioni soprattutto si  piccole  trovano oggi: hanno idee, bisogni, urgenze, visioni. Ma non sempre hanno già una strategia progettuale capace di trasformare tutto questo in un percorso finanziabile, gestibile e sostenibile. È lì che il bando smette di essere una semplice scadenza e diventa una domanda più seria: siamo pronti a reggere il progetto che vogliamo far nascere?

Molte realtà cercano il bando quando la strategia è già in ritardo. Arrivano con una buona intenzione, ma senza avere ancora definito obiettivi, attività, budget, ruoli, tempi e risultati attesi. Altre ottengono un finanziamento e scoprono dopo che la parte più complessa comincia proprio lì: nella gestione, nella documentazione, nella rendicontazione, nella capacità di mantenere coerenza tra ciò che è stato scritto e ciò che viene realizzato.

Il finanziamento, in questa prospettiva, non è il punto di arrivo. È l’inizio di una responsabilità

Dal bando alla rendicontazione: il valore del ciclo progettuale

ADSB Consulenze porta al Festival del Fundraising una competenza maturata sul campo, soprattutto in ambito sociale, dove la progettazione non può essere trattata come un esercizio tecnico separato dalla realtà delle organizzazioni.

Tra le esperienze maturate rientrano:

  • l’accompagnamento di un ente locale nel primo approccio alla progettazione europea, con progetti effettivamente finanziati;
  • il supporto alla rendicontazione di interventi complessi finanziati dal PNRR, come nel caso del Consorzio di Bonifica Delta del Po per 14 milioni di euro;
  • l’affiancamento a COMI, ONG impegnata nella cooperazione internazionale, nello sviluppo di indicatori qualitativi e quantitativi per i propri progetti.

Sono esperienze diverse, ma raccontano tutte la stessa cosa: un progetto non vive solo nel momento in cui viene finanziato. Vive se qualcuno è in grado di accompagnarlo prima, durante e dopo.

Il valore del consulente dentro il team

È qui che si colloca il valore di ADSB: nella capacità di tenere insieme ricerca delle opportunità, scrittura progettuale, gestione operativa e rendicontazione. Non una consulenza “a chiamata” sull’urgenza del bando, ma un lavoro di metodo, costruito accanto alle organizzazioni.

Lo spiega Sonia Angiolin, fondatrice e titolare di ADSB Consulenze:

“Essere Sponsor del Festival del Fundraising significa per noi metterci in gioco e uscire dal nostro bacino di utenza locale. Vogliamo incontrare organizzazioni che hanno idee, bisogni e progettualità da sviluppare. Crediamo che i consulenti possano portare valore quando vengono inclusi nel team e quando si costruisce insieme un metodo di lavoro chiaro. Fundraising e progettazione devono dialogare di più, perché concorrono allo stesso obiettivo: finanziare le idee e renderle realizzabili.”

ADSB al Festival del Fundraising 2026

Il Festival del Fundraising diventa così, per ADSB, un luogo di incontro ma anche di ascolto. Un’occasione per intercettare progettualità latenti, aprire conversazioni concrete e aiutare le organizzazioni a guardare oltre la ricerca immediata delle risorse.

Perché il punto non è solo trovare i soldi.

Il punto è capire che cosa accade dopo: come si costruisce il progetto, come si tiene insieme il team, come si rispettano gli impegni, come si rendiconta, come si trasforma un’opportunità in un percorso sostenibile.

Oltre il bando, oltre la raccolta fondi, c’è il lavoro meno visibile e più decisivo: dare forma alle idee, renderle finanziabili, accompagnarle nella gestione e portarle fino alla loro piena realizzazione.

Vi aspettiamo al Festival del Fundraising 2026, dal 3 al 5 giugno a Riccione, allo stand  .

Passa llo stand 26! Saremo felici di inincontrarvi

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